Surrogare un mutuo, tempo fa, voleva dire ridurre moltissimo i costi di accensione del mutuo finalizzato all’acquisto di una casa. Oggi sembra che quest modalità di “credito” abbia perso il suo appeal. Nel 2016 si potrebbero svelare tutte le carte sul mercato dei mutui.
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Surroga del mutuo con Deutsche Bank, la simulazione
La surroga del mutuo è stata la grande protagonista del mercato dei mutui e del mercato creditizio di inizio anno perché moltissimi cittadini che in passato hanno stipulato un mutuo a tasso fisso, con il tracollo dell’IRS possono avere molti vantaggi dalla surroga o dalla rinegoziazione del finanziamento.
Surroga a tasso fisso da Cassa di Risparmio di Rimini
Il mutuo per surroga, a tasso fisso, della Cassa di Risparmio di Rimini, è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito Carim, e utile per poter consentire alla clientela della banca di poter effettuare operazioni di acquisto, di costruzione e di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, a condizioni di onerostià e predeterminate.
Il finanziamento, come da introduzione dell’allora c.d. decreto Bersani, prevederà l’assoluta gratuità commissionale per il cliente: il mutuatario di Cassa di Risparmio di Rimini che decida di trasferire in tale istituto di credito il proprio finanziamento, potrà pertanto ritenersi al riparo dall’applicazione di qualsiasi onere, comprese altresì le eventuali spese notarili, che potranno essere rimborsate da parte dell’istituto bancario subentrante.
Mutuo BancoPosta Surroga a tasso variabile
Il mutuo BancoPosta Surroga a tasso variabile è un finanziamento che l’istituto di credito concede a tutta la propria clientela titolare di un mutuo presso un altro istituto bancario, che tuttavia desidera spostare nelle strutture di Poste Italiane, secondo quanto già previsto dall’art. 8 l. 40/2007 in tema di portabilità dei mutui, con richiesta di un importo pari al debito residuo del finanziamento immobiliare originario.
Il finanziamento consentirà pertanto al cliente di Poste Italiane di poter trasferire il vecchio mutuo, purché in ammortamento da almeno 12 mesi, senza pagare alcuna spesa di istruttoria, di perizia, notarile, né premi per polizze incendio o scoppio. Ancora, sono esenti le imposte sostitutive, l’imposta di registro, l’imposta di bollo, le imposte ipotecarie o catastali, o altri oneri accessori che dovessero presentarsi nelle ordinarie pratiche di mutuo.
Ing Direct Mutuo Arancio con i nuovi spread
Il Mutuo Arancio è ancora più competitivo grazie ai nuovi spread. A metterlo in risalto, attraverso il proprio sito Internet, è il colosso bancario e finanziario Ing Direct che, a fronte di questi spread competitivi continua a proporre alla propria clientela il Mutuo Arancio con le classiche condizioni vantaggiose date, in particolare, da zero costi per l’assicurazione obbligatoria per la copertura dal rischio di scoppio e/o incendio dell’immobile, zero spese di perizia e di apertura del mutuo, e zero spese di gestione per il finanziamento ipotecario; in più, dal momento della richiesta del mutuo, dal sito Internet di Ing Direct, e fino alle firme dinanzi al notaio, per la stipula del Mutuo Arancio mette a disposizione del cliente un esperto. Il Mutuo Arancio di Ing Direct può essere sottoscritto con la formula a tasso variabile, a tasso fisso, oppure a rata costante e, in ogni caso, per diverse finalità.
Surroga mutuo da Banco di Brescia
Anche il Banco di Brescia, così come gli altri istituti di credito italiani, offre alla propria clientela la possibilità di sfruttare un interessante servizio, quello che prevede la surroga attiva di un finanziamento attualmente in corso di ammortamento presso altre banche.
Il servizio, come da recenti disposizioni in tema di portabilità attiva del mutuo, è completamente gratuito, poichè il mutuatario non sarà tenuto a pagare alcun onere di istruttoria o commissioni accessorie; anche le spese notarili verrebbero eventualmente sostenute dall’istituto subentrante.
Il servizio è richiedibile in due diverse versioni. Con la prima viene prevista l’applicazione di un tasso di interesse fisso: il mutuatario potrà pertanto rimborsare rate di importo certo e costante nel tempo, fino a esaurimento del piano di ammrotamento.
Mutui per surroga: richieste famiglie in discesa
Dopo il boom di surroghe, in Italia, nel biennio 2008-2009, i finanziamenti ipotecari sottoscritti dai privati e dalle famiglie per la portabilità del mutuo, nel terzo trimestre dello scorso anno, hanno segnato il passo con un calo a due cifre pari al 13%. A rilevarlo è stata Assofin nel sottolineare come in futuro non sia attesa una ripresa ma una stabilizzazione sugli attuali livelli.
Nel biennio 2008-2009, infatti, il mercato dei mutui con surroga era stato alimentato dalla progressiva discesa dei tassi di interesse che sono crollati al minimo storico nel momento in cui la crisi finanziaria ha avuto il suo impatto, devastante, sull’economia reale. Ma adesso che la tendenza di medio e lungo periodo appare essere, per il costo del denaro, rialzista, è chiaro che i mutui per surroga sono destinati a segnare il passo.
Surrogare o sostituire il mutuo nel 2011
Un nuovo anno è appena iniziato e puntuali sono arrivati alcuni rincari per beni e servizi che, secondo le Associazioni dei Consumatori, avranno un impatto pari a parecchie centinaia di euro annue a famiglia. La situazione, al fine di far quadrare il bilancio, puo rivelarsi complicata per quelle famiglie che hanno un mutuo da pagare.
Ebbene, se si è in regola con i pagamenti, ed il finanziamento ipotecario ha un’anzianità pari ad almeno un anno, si può pensare di avvalersi della surroga o della sostituzione per cambiare banca, risparmiare sulle rate, magari con un tasso meno oneroso, e con importi da pagare mensilmente più sostenibili. Con la surroga, così come impone la Legge, il mutuo, ed in particolare il debito residuo, può essere trasferito dalla vecchia alla nuova banca senza costi, oneri o spese accessorie da sostenere.
Mutuo per sostituzione dalla Banca Toscana
Il mutuo per sostituzione, disponibile in tutte le filiali della Banca Toscana, è un finanziamento immobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito di poter sostituire un mutuo già erogato e in corso di regolare ammortamento presso un’altra banca non appartenente al gruppo Monte dei Paschi di Siena.
Tale finanziamento permette pertanto al correntista dell’istituto di credito di poter traslocare il vecchio mutuo, cogliendo l’occasione di tale spostamento per poter rinegoziare alcune condizioni economiche e contrattuali di riferimento, come tasso e durata.
Il finanziamento è infatti richiedibile sia a tasso di interesse variabile che a tasso di interesse fisso, soddisfacendo così le esigenze di quella clientela che desidera indebitarsi a condizioni di onerosità mutevoli nel tempo, e di chi invece preferisce la tranquillità di un tasso costante.
Mutui: Ance, in Italia sono troppo cari
Nel nostro Paese i mutui non sono a buon mercato rispetto al resto d’Europa, il che significa che la spesa per interessi che si devono sobbarcare sia le famiglie, sia le imprese, è più alta rispetto alla media UE. Questo è quanto, oramai da tempo, denunciano per il nostro Paese le Associazioni dei Consumatori; ma nei giorni scorsi al riguardo s’è espressa anche l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, sottolineando allo stesso modo come in Italia quando di parla di mutui questi risultano essere i più cari d’Europa.
Secondo l’Associazione trattasi di una criticità che va a pesare non solo sulla stipula di nuovi finanziamenti immobiliari, ma anche, di riflesso, sul settore edile e su quello delle costruzioni che di certo negli ultimi due anni, rispetto al periodo pre-crisi, non si può dire che abbia fatto grandi affari.
Contratto mutuo: modifiche unilaterali non più ammesse
Le modifiche unilaterali, da parte degli Istituti di credito, sui contratti di mutuo, non sono più possibili. A ribadirlo con un comunicato ufficiale è stato il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, a seguito dell’entrata in vigore di un nuovo articolo di Legge, il numero 118 del Testo Unico Bancario. La nuova normativa, infatti, vieta le modifiche unilaterali del contratto di finanziamento ipotecario anche nel caso in cui le banche dovrebbero dare come spiegazione quella di un qualche giustificato motivo. Il CTCU, dopo aver fatto presente tutto ciò all’inizio del mese scorso, è nuovamente intervenuto in merito dopo aver ricevuto in materia delle segnalazioni da parte di clienti bancari che per certi versi possiamo definire “inquietanti”.
Il Centro Tutela Consumatori Utenti, infatti, rivela d’aver acquisito segnalazioni di mutuatari contattati telefonicamente da solerti impiegati di banca, o direttamente dal direttore di filiale, invitando il cliente a passare in banca al fine di modificare il tasso di mutuo oppure introdurre sul finanziamento ipotecario stesso il cosiddetto tasso-soglia.
Mutuo più soldi di Ing Direct
Sostituire il mutuo acceso presso un’altra banca con un finanziamento ipotecario Ing Direct, e contestualmente ottenere anche ulteriore liquidità. E’ questa, attraverso la sottoscrizione del “Mutuo Arancio”, la formula Mutuo + Soldi proposta dal colosso bancario e finanziario Ing Direct per chi è stanco magari di pagare un mutuo oneroso presso un’altra banca e vuole cambiarlo con il Mutuo Arancio potendo fruire di condizioni più favorevoli per quel che riguarda l’importo mensile della rata, la durata ed il tasso.
Con il Mutuo più soldi di Ing Direct è possibile trasferire il mutuo ed ottenere liquidità aggiuntiva, oppure ottenere per intero la liquidità nel caso in cui l’immobile non fosse ancora ipotecato. Con il Mutuo Arancio è possibile finanziare, con la formula mutuo più soldi, fino al 70% del valore degli immobili con un minimo erogabile di 80 mila e massimi 500 mila euro. Per quel che riguarda il tasso, questo viene offerto da Ing Direct alle migliori condizioni di mercato tanto per il tasso fisso quanto per quello variabile.
Mutuo Arancio tasso variabile con sconto sullo spread
Con Ing Direct l’accoppiata Conto Corrente Arancio – Mutuo Arancio permette di ottenere condizioni più convenienti sul finanziamento ipotecario. In particolare per la formula Mutuo Arancio a tasso variabile è in corso una promozione grazie alla quale, addebitando le rate sul Conto Corrente Arancio, si ottiene una riduzione dello spread, la commissione fissa, pari a dieci punti base, ovverosia lo 0,10%, rispetto alle normali condizioni di contratto.
In particolare, lo sconto sullo spread scatta, a fronte dell’addebito delle rate sul Conto Corrente Arancio, a partire dalla terza rata mensile pagata per il Mutuo Arancio a tasso variabile, mentre per le prime due rate lo spread applicato sarà quello previsto inizialmente dalle condizioni contrattuali.
Mutuo per sostituzione da BP Cremona
Il Mutuo per sostituzione della Banca Popolare di Cremona è un finanziamento immobiliare che l’istituto di credito mette a disposizione della propria clientela che desideri procedere alla sostituzione di un mutuo già in corso di ammortamento presso un altro istituto di credito, realizzando così in concreto quanto previsto in tema di portabilità.
Banca Popolare di Cremona permette infatti al proprio cliente di trasferire il mutuo presso la struttura, senza addebitare alcuna spese; anche le spese notarili che il mutuatario avesse eventualmente sostenuto, verranno rimborsate dall’istituto di credito. Non sono applicate infine né spese di istruttoria né di perizia.
L’occasione di sostituire un mutuo in corso di ammortamento sarà inoltre transazione utile per rinegoziare alcune condizioni economiche di riferimento all’interno del contratto di finanziamento.