surroga mutuo

Surroga mutuo a tasso variabile con le Poste Italiane

 Il mutuo per surroga, a tasso variabile, disponibile presso le Poste Italiane, è un finanziamento che permetterà alla clientela delle agenzie postali di spostare un mutuo casa in corso di regolare ammortamento presso altre banche, all’interno delle strutture dell’istituto subentrante, mantenendo i vantaggi fiscali precedentemente acquisiti, e cogliendo l’occasione di tale transazione per poter rimodellare alcune caratteristiche economiche.

Ad esempio, come da principale elemento del prodotto, l’operazione di surroga potrà essere contraddistinta dall’applicazione di un tasso di interesse variabile, che consentirà al cliente di potersi avvantaggiare dell’evoluzione favorevole dei tassi di interesse di mercato, con conseguente deprezzamento dell’importo delle rate costituenti il piano di ammortamento, rimanendo tuttavia esposto al rischio di subire gli effetti negativi derivanti da incremento degli stessi parametri di riferimento.

Surroga a tasso variabile da Credem

 Il mutuo per surroga a tasso di interesse variabile, disponibile in tutte le filiali di Banca Credem, è un’operazione che permetterà all’istituto di credito di poter subentrare in un rapporto di mutuo originario (precedentemente erogato per supportare operazioni di finanziamento per acquisto, costruzione o ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà), in qualità di nuovo beneficiario dell’ipoteca.

Come intuibile dal nome di questo prodotto creditizio, il nuovo finanziamento in sostituzione del vecchio sarà principalmente contraddistinto dalla presenza di un tasso di interesse variabile da applicare sul capitale mutuato, calcolato a sua volta sulla base dell’Euribor o del tasso ufficiale di riferimento BCE per le operazioni di rifinanziamento principale.

Surroga mutuo a tasso variabile di Mediolanum

 La surroga del mutuo a tasso variabile di Mediolanum è un prodotto creditizio disponibile in qualsiasi filiale dell’istituto di credito, utile per permettere alla clientela dell’istituto bancario di poter effettuare l’operazione di trasferimento di un mutuo in corso di ammortamento presso altri istituti non riconducibili allo stesso gruppo, con mantenimento della garanzia ipotecaria di primo grado.

Il tasso di interesse applicato al servizio creditizio in questione dovrà essere calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato tra le parti. Ne deriva che il piano di ammortamento generato sarà costituito da un insieme di rate di importo non costante, poiché dipendente dall’andamento del parametro di indicizzazione sopra ricordato.

Richieste mutui, cala fortemente la domanda del primo semestre

 Secondo quanto sostiene il Barometro Crif nella sua ultima pubblicazione periodica sulla quale abbiamo avuto modo di metter mano, durante la prima metà dell’anno le richieste di mutui immobiliari italiani sarebbero diminuiti di circa 8 punti percentuali. Una situazione che pone la parte iniziale del 2011 tra le peggiori degli ultimi anni, e senza alcun dubbio la peggiore per quanto concerne l’evoluzione del mercato finanziario immobiliare della Penisola negli anni successivi all’inizio della crisi.

Crif evidenzia infatti una flessione delle richieste di mutui casa che è pari a 8 punti percentuali rispetto alla prima metà del 2010, quando il mercato subì una contrazione di 2 punti percentuali. A sua volta, nel 2009 fu riscontrato un incremento di 4 punti percentuali su base annua, e nel 2008 fu invece rilevata una contrazione di 3 punti percentuali.

Mutuo per surroga con preammortamento da Poste Italiane

 Il mutuo per surroga, con preammortamento, di Poste Italiane, è un finanziamento immobiliare che la clientela degli uffici postali può utilizzare per dar seguito a un’operazione di trasferimento del mutuo in corso di regolare ammortamento in un’altra banca, trasferendo tale esposizione debitoria all’interno delle strutture di Poste Italiane, e cercando in tal modo di sfruttare margini di rinegoziazione delle condizioni economiche di riferimento.

In particolar modo, sottoscrivendo questo particolare prodotto di finanziamento, il cliente di Poste Italiane potrà sfruttare un periodo iniziale caratterizzato dalla presenza di una fase di preammortamento, nella quale il cliente pagherà rate di importo molto contenuto rispetto all’ordinario, poiché contraddistinte dalla presenza della sola quota interessi, con rinvio delle quote capitale.

Surroga mutuo con rate decrescenti da Poste Italiane

 L’operazione di surroga mutuo, a rate decrescenti, di Poste Italiane, consente al cliente degli uffici postali di poter provvedere al trasferimento di un finanziamento in corso di ammortamento, mediante il pagamento di importi mensili che diminuiranno di entità man mano che si procedere con il regolare adempimento delle scadenze previste dal piano di rimborso contratto con l’istituto che eroga il mutuo.

La caratteristica principale di questo prodotto è rappresentata dalla possibilità di usufruire della presenza di un tasso di interesse fisso per l’intera estensione di questo rapporto contrattuale, e dalla già ricordata previsione di rate decrescenti nel tempo: in questo modo il cliente potrà pagare scadenze di importo predeterminato, pianificando nel migliore dei modi l’evoluzione delle proprie uscite monetarie.

Surroga mutuo a tasso variabile con cap dalle Poste

 Il mutuo per surroga a tasso variabile e cap, disponibile presso le Poste Italiane, è un finanziamento che permette al cliente delle agenzie postali di poter trasferire nelle stesse un mutuo immobiliare ipotecario in corso di regolare ammortamento presso un altro istituto di credito, mantenendo gli originari vantaggi fiscali e contribuendo a rivedere alcune condizioni economiche di riferimento in senso più vantaggioso per il cliente stesso.

Con questa versione del mutuo per surroga, ad esempio, il cliente di Poste Italiane potrà beneficiare della presenza di un tasso di interesse variabile, con conseguente possibilità di avvantaggiarsi del positivo andamento dei tassi di interesse di mercato utilizzati come parametro del tasso applicato al capitale mutuato, senza tuttavia rischiare di subire le eccessive conseguenze negative di un deteriorato andamento degli stessi tassi.

Surroga mutuo a tasso e durata variabile dalle Poste Italiane

 Il mutuo per surroga, a tasso e durata variabile, disponibile presso tutti gli uffici postali, è un’operazione che permette al cliente delle agenzie di poter trasferire presso le Poste Italiane un mutuo che è attualmente in fase di regolare ammortamento presso un altro istituto di credito, che ha a sua volta erogato il finanziamento per consentire l’effettuazione di operazioni immobiliari quali l’acquisto della prima o della seconda casa.

Nella versione che oggi esaminiamo, al capitale oggetto di mutuo per surroga verrà applicato un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base dell’Euribor di periodo (maggiorato di uno spread stabilito dalle Poste), il quale tuttavia non produrrà – con le sue evoluzioni positive o negative – alcun cambiamento nell’importo delle rate che vanno a costituire il programma di rimborso sottoscritto in sede di stipula.

Surroga del mutuo a tasso fisso da Poste Italiane

 Il mutuo per surroga, a tasso fisso, disponibile in tutte le filiali di Poste Italiane, è un finanziamento che consente alla clientela degli uffici postali di poter trasferire nelle stesse agenzie un mutuo in corso di ammortamento presso altra banca, senza il sostenimento di alcuna spesa (né notarile, né di altra natura accessoria o specifica), secondo quanto è stato previsto a suo tempo dall’art. 8 della legge n. 40/2007.

Al finanziamento in questione viene applicato un tasso di interesse fisso, calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread che stando a quanto comunica Poste Italiane per il mese di luglio 2011, è pari a 1,5 punti percentuali, per rate di un mutuo di 100 mila euro che oscillano tra i 1.057 euro per scadenze di 10 anni, a 682 euro per scadenze di 20 anni e 559 euro per scadenze di 30 anni.

Surroga mutuo a tasso fisso da Banca di Palermo

 Il mutuo per surroga attiva, a tasso fisso, è uno dei servizi di finanziamento offerti in tutte le filiali della Banca di Palermo, e rivolto alla propria clientela correntista che – pur essendo già titolare di un mutuo in regolare corso di ammortamento presso un’altra banca non riconducibile a quella palermitana – desideri trasferire tale rapporto di credito presso le strutture organizzative dell’istituto di credito ora in questione.

L’operazione sarà compiuta all’interno di quanto stabilito nel decreto Bersani per la c.d. surroga attiva: di conseguenza, l’operazione non prevederà il pagamento di alcun onere specifico o accessorio nei confronti della clientela richiedente, ed infatti non saranno percepite alcune  commissioni per il trasferimento del mutuo, ivi comprese le eventuali spese notarili, che saranno rimborsate dall’istituto di credito.

Surroga mutuo a tasso fisso da Banca di Palermo

 Il mutuo per surroga attiva, a tasso fisso, è uno dei servizi di finanziamento offerti in tutte le filiali della Banca di Palermo, e rivolto alla propria clientela correntista che – pur essendo già titolare di un mutuo in regolare corso di ammortamento presso un’altra banca non riconducibile a quella palermitana – desideri trasferire tale rapporto di credito presso le strutture organizzative dell’istituto di credito ora in questione.

L’operazione sarà compiuta all’interno di quanto stabilito nel decreto Bersani per la c.d. surroga attiva: di conseguenza, l’operazione non prevederà il pagamento di alcun onere specifico o accessorio nei confronti della clientela richiedente, ed infatti non saranno percepite alcune  commissioni per il trasferimento del mutuo, ivi comprese le eventuali spese notarili, che saranno rimborsate dall’istituto di credito.

Surroga del mutuo dalla Cassa di Risparmio di Savona

 L’operazione di surroga consente al cliente di un istituto di credito – nella fattispecie, della Cassa di Risparmio di Savona – di poter trasferire presso la struttura della propria banca un mutuo in corso di regolare ammortamento presso un altro istituto di credito, e originariamente richiesto per far fronte a esigenze tipiche di natura immobiliare, come ad esempio l’acquisto della prima o della seconda casa, o la costruzione della stessa.

L’operazione può essere ovviamente effettuata anche per il tramite delle agenzie della Cassa di Risparmio di Savona, cogliendo l’occasione per rinegoziare alcune condizioni economiche e contrattuali di incisività sulla convenienza della transazione, come ad esempio la forma tecnica del tasso di interesse applicato al capitale o, ancora, la durata complessiva residua della transazione finanziaria.