Considerato che l’elevata pressione fiscale sul settore immobiliare viene considerata tra le principali determinanti di riferimento tra le cause che stanno conducendo al blocco del settore, è probabile che – gradualmente – nel corso dei prossimi anni possano essere introdotte delle novità positive sull’ambito fiscale collegato al mattone. Vediamo allora quali sono le ipotesi in fase di formulazione in Grecia, e cerchiamo di capire se possano essere replicabili anche sul mercato interno.
tasse immobiliari
Immobili e manovra finanziaria, le controproposte
Nei prossimi giorni in Parlamento, dopo l’esame da parte delle Commissioni preposte, partirà la discussione del Decreto legato alla nuova manovra finanziaria da 45 miliardi di euro varata nello scorso weekend dal Consiglio dei Ministri. L’attuale Governo di centrodestra è orientato a non porre la fiducia, ragion per cui è molto probabile che passeranno parecchi emendamenti che apporteranno modifiche al Testo. Al momento dalla manovra è rimasta fuori la casa, ma non è detto che non arrivino novità di rilievo in merito visto che, anche all’interno della maggioranza stessa, ci sono dissidi riguardo a nuovi e pesanti tagli ai trasferimenti ai Comuni ed alle Regioni.
Redditi da fabbricati: Agenzia delle Entrate, partono i controlli
Giro di vite dell’Agenzia delle Entrate sui redditi da fabbricati, ed in particolare su quelli da affitto relativi all’anno 2006. A darne notizia con una nota ufficiale è stata nella giornata di ieri, lunedì 2 maggio 2011, l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel sottolineare come a fronte di questa “stretta” le parole d’ordine che definiscono la campagna di controlli siano quelle della delocalizzazione da un lato, e dell’assistenza mirata dall’altro. Ad occuparsi di questi controlli è il Centro operativo di Pescara, ed al riguardo già da ieri il Fisco ha provveduto a notificare ai diretti interessati i relativi avvisi di accertamento parziale. I destinatari sono chiaramente i proprietari di immobili che li hanno affittati a valere sull’anno sopra citato, e per i quali il sistema automatizzato ha rilevato delle incongruità.
Cina, nuovi aumenti nei prezzi delle case – gennaio
L’Istituto Nazionale di Statistica cinese sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari residenziali della Cina sono incrementati nella maggioranza delle città oggetto di analisi durante il mese di gennaio.
I prezzi sono infatti calati in sole due aree urbane tra le principali del Paese asiatico, mentre sono rimasti invariati in cinque. Ben 10 metropoli hanno invece subito un incremento dei valori commerciali delle case superiore al 10%, nonostante gli sforzi che il governo ha compiuto per bloccare la crescita dei prezzi.
Ancora una volta, gli incrementi più ingenti sono avvenuti nelle province meridionali e, in particolar modo, ad Hainan, dove l’incremento dei valori commerciali delle abitazioni è stato del 21,6%; molto ripido anche l’aumento dei prezzi delle case a Sanya, dove i valori sono cresciuti del 19,1%.
Cina, il governo accellera sulle nuove tasse immobiliari
Il governo cinese ha affermato di voler incrementare i lavori per la predisposizione di una nuova tassa sulle proprietà immobiliari, da utilizzare come leva per ridurre gli atteggiamenti speculativi e, di conseguenza, l’incredibile crescita dei valori commerciali delle case del Paese asiatico.
Il governo non ha tuttavia fornito alla stampa alcun dato temporale preciso circa l’applicazione di questa nuova imposta, che sembra esser destinata a vedere la luce tra la fine del 2010 e il primo trimestre del 2011.
Le autorità hanno inoltre richiesto alle banche commerciali di cessare l’attività di erogazione di mutui per coloro che intendessero acquistare delle terze case, estendendo inoltre al 30% la contribuzione personale di liquidità per coloro che intendessero invece procedere nel compimento di un’operazione di acquisto di una prima casa.