Il 2012 si è chiuso in maniera molto negativa per il mercato immobiliare italiano. Il 2013, purtroppo, dovrebbe proseguire sotto tale trend pessimistico, con una contrazione molto evidente dei prezzi delle proprietà immobiliare, pur in percentuale inferiore rispetto a quanto registrato per le transazioni. Un calo che andrà a coinvolgere tutte le realtà territoriali, da grandi città a hinterland, da capoluoghi di provincia a centri minori.
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Previsioni immobiliare Tecnocasa fine 2012
Tecnocasa ha formulato qualche interessante previsione su cosa potrebbe accadere al mercato immobiliare nell’ultima parte dell’anno. Previsioni che si accompagnano alla recente pubblicazione del report sul primo semestre 2012, nel quale uno dei principali operatori immobiliari italiani cerca di anticipare le tendenze che contraddistingueranno le evoluzioni del mercato durante gli ultimi mesi che ci separano dal 2013. Ecco le principali valutazioni effettuate da Tecnocasa, espresse per voce dell’Ufficio Studi dell’operatore.
Mutui Lombardia in calo del 15%
Secondo quanto affermato dall’Ufficio Studi di Tecnocasa, i mutui erogati per l’acquisto di una casa in Lombardia nel terzo trimestre del 2011 avrebbero toccato quota 2.431,32 milioni di euro, un ammontare equivalente a quasi il 15% (14,98%) in meno rispetto allo stesso periodo del precedente 2010, con un passo indietro pari a 428,38 milioni di euro.
La performance della Lombardia sembra inoltre in linea con il trend assunto dall’intera macro area italiana nord – occidentale, che ha fatto riscontrare una variazione su base annua pari al – 15,54%. Più in particolare, sul fronte del controvalore delle erogazioni nei dodici mesi terminati a settembre 2011, si riscontra una flessione del 5,63% su base annua, per un volume di erogazione pari a – 744,2 milioni di euro. Il totale delle erogazioni dell’ultimo anno in Lombardia è stato dunque pari a 12.465,34 milioni di euro, per un valore che colloca la Regione al primo posto d’Italia, con una incidenza sul volume complessivo dei mutui pari al 23,52%.
Mutuo acquisto casa a tasso fisso da Kiron
Kiron, società del gruppo Tecnocasa, possiede al proprio interno una gamma di prodotti di finanziamento immobiliare ipotecario davvero molto vasta, in grado di rispondere al meglio alle esigenze di quella clientela che desideri acquistare, costruire o ristrutturare la propria prima o seconda casa, con restituzione graduale nel tempo del capitale necessario per poter realizzare i desideri di cui sopra.
Attraverso i propri finanziamenti, di cui parleremo oggi e nei prossimi giorni, Kiron permette di finanziare fino all’80% del costo dell’immobile, da restituire in archi temporali non superiori ai 30 anni. Sono comunque ammesse operazioni di scelta per una scadenza inferiore (ma non meno di 5 anni) e operazioni di estinzione anticipata del debito residuo, in qualsiasi momento, anche per operazioni parziali, e senza pagamento di alcuna penale.
Approfondimento immobiliare di Tecnocasa su Lecco
Continuiamo a parlare dell’andamento delle varie aree del mercato immobiliare italiano grazie alla pubblicazione degli interessanti report di Tecnocasa. Il gruppo immobiliare, uno dei principali operanti nella Penisola, è infatti solito riportare i trend delle singole zone d’Italia, evidenziando anche il singolo andamento rionale o per quartiere, ed estendendo poi la materia d’approfondimento al resto della Provincia.
Senza voler eccedere nella pubblicazione dei dettagli (per leggere i quali si rimanda alla fonte originaria, disponibile contattando la stessa società che ha condotto il report) si può tuttavia riscontrare sinteticamente quale è stato l’andamento del mercato immobiliare di Lecco – l’area della quale ci occuperemo oggi – nell’arco dell’ultimo periodo disponibile per confronti, il primo semestre del 2009.
Già scorgendo i primi dati riassuntivi redatti da Tecnocasa ci accorgiamo che il trend immobiliare di Lecco è molto simile a quello di zone con uguale caratteristica demografica del resto d’Italia. Sul fronte delle compravendite immobiliari, infatti, si registra una sostanziale diminuzione che – nonostante sia più lieve di altre aree ben più colpite dalla crisi di settore – non può che essere ricondotta alla presenza di un’offerta caratterizzata da prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo troppo elevati.
Prezzi delle case in calo del 6,2% a Reggio Emilia
Negli scorsi giorni abbiamo avuto modo di esaminare brevemente l’andamento del mercato immobiliare delle aree di Milano e di Bologna grazie allo studio condotto e pubblicato con ricche considerazioni da parte di Tecnocasa.
Proseguiamo oggi nel riportare le principali valutazioni dell’analisi di uno di principali operatori del mercato immobiliare italiano elencando le risultanze del report condotto sulla città di Reggio Emilia e dintorni.
Secondo quanto sostiene Tecnocasa, a tal proposito, a Reggio Emilia si sarebbero verificate delle contrazioni piuttosto importanti nelle quotazioni delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, quantificando questa flessione – relativa al primo semestre del 2009 – nell’ordine del 6,2%.
Studio Tecnocasa sul mercato immobiliare di Bologna
Continuano a essere pubblicate le interessanti analisi del Gruppo Tecnocasa – uno dei principali operatori del mercato immobiliare italiano – sull’andamento delle quotazioni delle proprietà ad uso abitativo nelle singole e più importanti aree della Penisola.
Oggi sintetizziamo brevemente le conclusioni cui l’operatore è giunto nell’analisi dell’area immobiliare di Bologna, dove i valori delle proprietà sono calati del 3,4% nel primo semestre dell’anno rispetto alle quotazioni conseguite durante lo stesso periodo del 2008.
Come sempre, l’andamento complessivo e sintetizzato nella contrazione del 3,4% nasconde però un trend spesso molto differenziato da singola zona a singola zona, con la conseguenza di costringerci brevemente a sintetizzare anche le successive conclusioni cui è arrivato lo studio di Tecnocasa.
Studio Tecnocasa su mercato immobiliare milanese
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che rappresenta uno dei principali attori del mercato italiano immobiliare oramai da diverso tempo, ha pubblicato un report molto interessante sull’analisi del mercato milanese, con un’osservazione piuttosto attenta delle singole aree del capoluogo lombardo, che denotano delle prestazioni anche notevolmente differenti in quanto a volumi di compravendite e livelli dei prezzi di vendita.
A livello complessivo, tuttavia, Tecnocasa riesce a sintetizzare un calo delle quotazioni delle proprietà immobiliari pari all’1,7% durante il primo semestre del 2009. Un passo indietro piuttosto significativo, sebbene inferiore a quello di altre grandi città della Penisola, e che tuttavia non preoccupa più di tanto gli osservatori dell’andamento del real estate del centro economico settentrionale.
Ricorda infatti Tecnocasa come ben presto troveranno formale realizzazione alcuni importanti investimenti urbanistici previsti all’interno del pacchetto di nuovi impieghi in proiezione della manifestazione Expo 2015, che potrebbe fungere da ulteriore determinante nella rivitalizzazione del mercato immobiliare locale.
Mutui, poche sorprese nei dati Tecnocasa
L’Ufficio Studi Tecnocasa ha di recente pubblicato i nuovi dati sull’andamento delle erogazioni bancarie per i finanziamenti immobiliari. Un report che non ci presenta grandi sorprese, e che dimostra come, ancora una volta, i volumi relativi a questa categoria di finanziamenti siano in calo.
Nel secondo trimestre del 2009, infatti, il volume dei finanziamenti immobiliari nella Penisola ha subito una flessione di quasi il 13%, per un importo erogato leggermente superiore a 1,9 miliardi di euro.
Quanto conseguito durante il periodo aprile – giugno 2009 in Italia rispecchia alcune precedenti stime degli analisti, e conferma quali siano le grandi difficoltà proprie del mercato immobiliare nostrano da oltre un anno a questa parte.
Ultimi dati (Tecnocasa) sui tempi di vendita delle case
L’Ufficio Studi Tecnocasa ha pubblicato un’analisi con gli ultimi dati sui tempi di vendita delle proprietà immobiliari ad uso abitativo. Prima di addentrarci nell’esposizione in dettaglio dei dati diramati ai media, è bene sintetizzare quanto segue.
Dall’evidenza del report Tecnocasa, infatti, fuoriesce principalmente una sensazione di peggioramento delle condizioni del mercato immobiliare, come – d’altronde – era largamente preventivabile anche prima della pubblicazione della stessa analisi.
L’allungamento dei tempi di vendita delle case pare essere piuttosto generalizzato, pur – tuttavia – con qualche evidente distinguo che ora ci accingiamo a mostrare.
Immobiliare, comportamenti per fasce d’età
Grazie a uno studio Tecnocasa, veniamo a conoscenza di alcune caratteristiche comportamentali degli acquirenti di proprietà immobiliari ad uso abitativo. Uno studio che per la grande maggioranza dei dati forniti, conferma i sentment generali, ma che comunque vale la pena di ribadire a titolo di osservazione oggettiva di quanto accade nel real estate tricolore.
Secondo quanto dichiarato dal Gruppo Tecnocasa, infatti, durante il corso del primo semestre dell’anno quasi il 78% delle transazioni immobiliari effettuate tramite le agenzie del gruppo hanno avuto come oggetto l’acquisto di una prima casa. Il restante 22% delle compravendite immobiliari hanno invece avuto come bene di riferimento la seconda casa, o una casa per investimento.