terremoto emilia

Contributi immobili colpiti dal terremoto

 Il commissario alla ricostruzione Vasco Errani, in Emilia Romagna, ha firmato la nuova ordinanza (15/2013) relativa alla copertura del 100 per cento dei costi di ripristino degli immobili danneggiati dal sisma. Con questa ordinanza, la copertura completa viene assicurata – oltre che alle abitazioni – alle imprese. Ad oggi, comunica la Regione, sarebbero 987 le pratiche per ricevere il contributo, già avviate dai professionisti attraverso il modello unico digitale per l’edilizia, e 167 sono le procedure presso gli istituti bancari, a riguardo di 1320 unità abitative.

Rimborso spese terremoto Modena

 È stato finalmente approvato, in via definitiva, il provvedimento che prevede un rimborso fino al 100 per cento delle spese sostenute per il ripristino o per la ricostruzione degli immobili nella zona del cratere generato dal terremoto del 20 e del 29 maggio 2012. Un passo “nella giusta direzione per l’eliminazione degli ostacoli ancora presenti nel processo di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma” – hanno dichiarato i deputati modenesi del Partito Democratico Manuela Ghizzoni, Ivano Miglioli e Giulio Santagata, dopo l’approvazione in via definitiva del provvedimento in esame.

Contributi case terremoto Emilia

 A fine agosto il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, ha firmato l’ordinanza n. 29 per  lo stanziamento di risorse per le ristrutturazioni delle abitazioni danneggiate dal sisma e classificate B o C, cioè temporaneamente o parzialmente inagibili (vedi Classificazioni di agibilità). Cerchiamo di comprendere cosa riguardi il provvedimento, e in che modo potrebbe essere di sollievo alla difficile situazione in cui vertono migliaia di cittadini che hanno subito gli effetti devastanti del sisma.

Immobiliare zona terremoto, previsioni sul futuro a breve termine

 Come si evolverà il mercato immobiliare delle zone del terremoto? Quali saranno gli sviluppi del real estate delle aree maggiormente colpite dal sisma? Nel breve termine, purtroppo, non sembrano esservi margini per buone notizie, anzi. Le richieste di vendita di case e locali non residenziali all’interno dei territori in questione stanno continuando a crescere sempre più e, sebbene – fortunatamente – non si riscontrino episodi di sciacallaggio immobiliare, sembra certo che le pressioni al ribasso delle quotazioni immobiliari si faranno sempre più forti nelle prossime settimane.

Terremoto Emilia: cresce la richiesta di case in affitto

 Come avevamo preannunciato poche settimane fa, il terremoto in Emilia Romagna ha spinto immediatamente il mercato immobiliare locale verso un’evoluzione prevedibile, che ha nella richiesta incrementante di case in affitto il suo aspetto esteriore più visibile. Il terremoto ha infatti spinto un cresce numero di persone a domandare in locazione un immobile, con un’imennata nelle zone montane, dove evidentemente si teme che vi siano meno pericoli conseguenti al sisma.

Ma quale è il profilo dei richiedenti case in affitto  in questo triste scenario? “Sono generalmente famiglie con bambini e anziani a ricercare una sistemazione” – afferma Anama – Confesercenti Modena, il sindacato degli agenti immobiliari, come riportato dal quotidiano Modena Online – “Faremo il possibile per andare incontro alle richieste, come del resto vigileremo affinchè non si consumi alcun tipo di speculazione ai danni di persone già gravemente provate dagli eventi sismici dei giorni scorsi”.