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Londra, vari scenari sugli affitti degli uffici

Il mercato degli uffici londinesi sembra essere in grado di attrarre un numero crescente di operatori interessanti a compiere qualche operazione a buon mercato. Secondo alcune ricerche recentemente pubblicate in proposito, il periodo nero per questo segmento starebbe quasi giungendo al termine, divenendo sinonimo di un’anticipazione della ripresa prevista per il 2011, che potrebbe essere anticipata a partire dal terzo o dal quarto trimestre dell’anno in corso.

Una delle analisi più recenti è quella del Royal Institution of Chartered Surveyors, secondo la quale il declino dei canoni di locazione delle proprietà immobiliari adibite come uffici nell’area londinese potrebbe essere giunto al termine, ponendo così cessazione a una contrazione che proseguiva – quasi ininterrottamente, se si escludono delle lievi attenuazioni periodiche – da oltre due anni a questa parte.

A sostenere le tesi di Royal Institution of Chartered Surveyors, l’andamento dell’indice che misura le aspettative sull’andamento dei canoni di locazione degli uffici. Un indice che ha oramai raggiunto un valore prossimo allo zero, contro un valore di – 27 riscontrato nel terzo trimestre dell’anno; un valore che – in altre parole – sta a significare che vi sarebbe un numero di operatori a stimare una rapida ripresa dei canoni di locazione uguale a quello portatore di una tesi contraria.

Manhattan, affitti uffici in calo del 30% nel 2009

Il broker Studley Inc. ha appena pubblicato un report nel quale dichiara che i canoni di locazione medi per gli uffici maggiormente di prestigio nell’area di Manhattan, si sarebbero contratti in maniera più che significativa durante l’anno recentemente conclusosi. Studley Inc. sostiene infatti che la flessione dei prezzi degli affitti degli spazi adibiti ad ufficio sarebbe stata di circa il 30% nel 2009, rispetto ai valori medi riscontrati nel 2008.

Quale la causa di questa sensibile contrazione dei prezzi? Per la società che ha curato l’analisi, non vi sarebbero grandi dubbi: la crisi finanziaria ha scoraggiato le società private (bancarie, ma non solo) dall’effettuare investimenti di tipo immobiliare, e dallo stabilirsi nell’esclusiva zona ora in questione. Non solo, proprio molte società finanziarie, che storicamente avevano sede a Manhattan, hanno deciso di trasferirsi verso lidi meno riservati, ma a miglior prezzo.

La conseguenza è stata una decisa flessione dei canoni di affitto, tanto che oggi, per assicurarsi uno spazio classificato Class A (cioè la prima classe in termini di prestigio e qualità dell’immobile) basta pagare “solamente” 63,53 dollari per metro quadro. La percentuale di spazio disponibile in questa categoria è invece aumentata del 14,7%.

Lo stato degli uffici secondo Richard Ellis

Il gruppo Richard Ellis, sempre prolifico di studi e comunicati per le materie di cui ci occupiamo qui su Io Compro Casa, ha recentemente rilasciato un report nel quale sostiene che il mercato immobiliare relativo agli uffici avrebbe subito una contrazione del 7,7% nei canoni di locazione annuali durante i primi tre trimestri del 2009 rispetto ai livelli conosciuti negli stessi periodi dello scorso anno.

Una ricerca, quella condotta da CB Richard Ellis, che ha monitorato svariate decine di città in tutto il mondo, e che ci segnala come oltre 130 di queste abbiano subito una significativa flessione nei prezzi d’affitto.

Non solo. La società di consulenza immobiliare sostiene che i mercati immobiliari più prestigiosi avrebbero ottenuto delle performance ancora peggiori rispetto alla media, segnalando una crisi sempre più evidente nei centri d’affari più importanti del Pianeta.