Con l’approvazione del cosiddetto federalismo fiscale municipale, può entrare finalmente ed ufficialmente in vigore la cosiddetta cedolare secca sugli affitti, ovverosia l’imposta sostitutiva sui redditi da locazione di cui potranno fruire i proprietari di immobili al posto della tassazione ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). Probabilmente la cedolare secca arriva al momento giusto per dare una spinta al mercato degli affitti, all’emersione degli affitti in nero e, in generale, a tutto il settore immobiliare.
Questo dopo che, infatti, gli ultimissimi dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), riferiti al terzo trimestre del 2010, hanno messo in evidenza una discesa sia delle compravendite immobiliari, sia delle richieste di mutuo. Ebbene, al riguardo secondo Paolo Righi, il Presidente della Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, la cedolare secca potrà garantire il ritorno agli investimenti da parte dei piccoli proprietari di immobili anche con il fine della locazione.