BNL, Gruppo BNP Paribas, come tutte le principali banche presenti sul mercato bancario italiano ha predisposto all’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari un mutuo a tasso variabile: per le caratteristiche di questa forma tecnica, come è facilmente intuibile il piano di rimborso del debito sarà composto da rate il cui importo muterà al variare del tasso di interesse, che a sua volta subirà delle modifiche sulla base del parametro di riferimento.
Il Mutuo Variabile BNL può essere richiesto all’istituto di credito per finanziare operazioni di acquisto, costruzioni, completamento o ristrutturazione della prima o della seconda casa, o anche per qualsiasi esigenza non immobiliare che necessiti di un piano di ammortamento a media o a lunga scadenza.
L’importo finanziabile – che può giungere fino a un massimo dell’80% – può infatti essere restituito per durate che di norma vanno dai 5 ai 30 anni, con scadenze intermedie quinquennali. È tuttavia possibile optare per scadenze “extra” di 35 e 40 anni nel caso l’operazione finanziata sia quella di acquisto della prima casa, e per importi fino ai 250.000 euro.
Il tasso di interesse applicato è come detto variabile, determinato sulla base dell’Euribor 1/6 mesi, maggiorato della remunerazione dell’istituto di credito. BNL comunica inoltre la presenza di spese di istruttoria di importo proporzionale a quanto finanziato, nella misura dello 0,85% e con i seguenti minimi/massimi: 200-680 euro per importi fino a 80.000 euro; 680-1.105 euro per importi fino a 130.000 euro; 1.105-1.500 euro per importi fino a 250.000 euro; 1.500 euro per importi oltre i 250.000 euro.
Presenti anche spese di perizia, calcolate sulla base dell’importo finanziato e comprese tra un minimo di 250 euro e un massimo di 800 euro.
Come tutti i mutui della gamma BNL, anche il mutuo variabile è facoltativamente assicurabile con una polizza che tutela il titolare del mutuo da una serie di spiacevoli eventi.